"Dopo una prima lettura l’idea che mi sono fatto è questa: ci sono delle cose belle e delle cose nuove, ma le cose belle non sono nuove e le cose nuove non mi sembrano molto belle. Il tutto condito con abbondante retorica".
Una scuola che guarda più al passato che al futuro. E’ questa l’idea che si è fatto Italo Fiorin, coordinatore del Comitato scientifico delle Indicazioni Nazionali del 2012, dopo una prima lettura delle nuove Indicazioni diffuse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nei giorni scorsi.