Nel decennio 2015- 2025 la riduzione del numero delle istituzioni scolastiche è stata complessivamente di 1.032 unità, pari al 12%. Difficile non mettere in relazione gli allarmi di crescente stanchezza e disaffezione da parte di molti presidi con questo trend al quale corrisponde un maggior carico di lavoro e un inevitabile allontanamento nel rapporto quotidiano con la comunità scolastica.
L’unico, vero motivo per cui in questi anni si è attuato questo piano, una delle poche misure “bipartisan” attuate (in quanto adottata da tutti i governi che si sono succeduti) ha un nome preciso: risparmio. La scuola italiana pagherà per moltissimo tempo queste scelte.