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Carta del Docente: tutte quello che serve sapere
6 marzo 2026
CARTA DEL DOCENTE

Orizzonte Scuola ha predisposto un vademecum chiaro ed esauriente sulla Carta del Docente: che cos’è, chi saranno i benediciari, importo della carta, quando sarà accreditata, cosa si può acquistare . E tanto altro.

Che cos’è la Carta del docente?

È una iniziativa prevista dalla legge 107 del 13 luglio 2015 (Buona Scuola), art. 1 comma 121, che istituisce la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo, del docente con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile, del docente con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche nonché del personale educativo.

Chi saranno i beneficiari a.s. 2025/26

Non è necessario presentare domanda. Il bonus sarà disponibile su cartadeldocente.istruzione.it dal 9 marzo

  • docenti con contratto a tempo indeterminato, inclusi i neoassunti e coloro che lavorano con orario part-time;
  • docenti dichiarati inidonei all’insegnamento per motivi di salute, ai sensi dell’articolo 514 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modifiche;
  • docenti collocati in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o comunque utilizzati in altre funzioni;
  • docenti in servizio presso le scuole italiane all’estero;
  • docenti operanti nelle scuole militari;
  • docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, anche con orario di lavoro non a tempo pieno;
  • docenti beneficiari di sentenze favorevoli (con indicazioni specifiche in caso di ritardi nell’erogazione);
  • docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, anche con orario non intero;
  • personale educativo in servizio.

Esclusi i docenti con supplenza breve

La normativa non riconosce al momento il bonus Carta ai docenti con supplenza breve, neanche se la supplenza viene stipulata fino all’ultimo giorno di lezione.

Tuttavia una recente sentenza della Corte di Giustizia Europea, del 3 luglio 2025, ha stabilito che la Carta del Docente spetta a tutti i precari, indipendentemente dalla durata del contratto.

Ciò significa, ha spiegato l’Avv. Walter Miceli alla nostra redazione, che anche “chi ha svolto supplenze brevi potrà ottenere il riconoscimento del beneficio attraverso ricorso giudiziario”.

Il diritto può essere rivendicato anche per i contratti stipulati negli ultimi cinque anni, in base alla prescrizione quinquennale.

Quale sarà l’importo della carta?

L’importo nominale della carta sarà diminuito e sarà di 383 euro. 

In aggiunta le scuole riceveranno 281 milioni di fondi PNRR. Fondi (secondo un calcolo iniziale circa 280 euro ciascuno) con cui si potranno acquistare pc, tablet, libri che potranno essere dati in comodato d’uso ai docenti che ne faranno richiesta.

Oltre all’utilizzo della Carta docente, gli insegnanti avranno a disposizione i fondi per la partecipazione ai corsi di formazione individuati dal Collegio docenti nel piano di formazione annuale.

Quando sarà accreditata

Il Ministero ha comunicato che l’accredito per l’anno scolastico 2025/26 avverrà lunedì 9 marzo.

Il residuo del 2024/25

Potrà essere speso entro il 31 agosto 2026, salvo diversa indicazione. Da lunedì 9 marzo anche i docenti che alla riapertura della piattaforma lo scorso 19 novembre non hanno trovato il residuo, dovrebbero averlo nuovamente a disposizione. 

Cosa si può acquistare con la carta?

La carta può essere utilizzata per l’acquisto di:

  • SPETTACOLI DAL VIVO

biglietto d’ingresso/abbonamento/card

  • LIBRI E TESTI (anche in formato digitale)

Libri/riviste/pubblicazioni

  • TEATRO

Biglietto d’ingresso/abbonamento/card

  • MOSTRE ED EVENTI CULTURALI

Biglietto d’ingresso/abbonamento/card

  • MUSEI

Biglietto d’ingresso/abbonamento/card

  • HARDWARE E SOFTWARE

Hardware/Software

  • CINEMA

Biglietto d’ingresso/abbonamento/card

  • FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

Corsi aggiornamento enti accreditati/qualificati ai sensi della direttiva 170/2016/ corsi di laurea/ corsi post lauream/master universitari/percorsi formativi istituzioni scolastiche/corsi riconosciuti ai sensi della direttiva 170/2016/ certificazioni

Le novità del 2025/26

  • Acquisto dei servizi di trasporto di persone;
  • Acquisto di strumenti musicali
  • L’acquisto di hardware e software sarà consentito esclusivamente in occasione della prima erogazione e, successivamente, con cadenza quadriennale;
  • Coloro che hanno percepito la Carta prima del 2025/2026 potranno utilizzare il bonus per acquisto di hardware e software nell’anno scolastico 2025/2026 e poi con cadenza quadriennale.

Entro quando si potrà spendere la somma

Il bonus accreditato nel 2025/26 potrà essere speso entro l’anno scolastico 2026/27. La durata biennale del bonus riguarda anche i docenti a tempo determinato, che potranno usufruire del bonus 2025/26 fino al 31 agosto 2027 anche se nel 2026/27 non dovessero avere una supplenza. 
Anche i docenti destinatari di sentenza a loro favore potranno spendere il bonus con scadenza biennale. 
Per i docenti che andranno in pensione dal 1° settembre 2026, il 31 agosto 2026 è la data ultima per spendere il bonus. Nel caso siano destinatari di sentenza rimane la durata biennale della Card. 

Che cos’è cartadeldocente.istruzione.it?

È l’applicazione web che permette ai docenti di spendere l’importo assegnato utilizzando annualmente Buoni di spesa elettronici per i beni o i servizi previsti.

Si accede con SPID o CIE.

Controlli e sanzioni

Il MiC vigila sul corretto funzionamento della Carta e può provvedere, in caso di eventuali usi difformi o di violazioni delle norme del presente decreto, alla disattivazione della Carta di uno dei beneficiari o alla cancellazione dall’elenco di una struttura, di un’impresa o di un esercizio commerciale ammessi, fatte salve le ulteriori sanzioni previste dalla normativa vigente.

Cellulari, stampanti, carta e toner ancora esclusi

Alcuni beni, considerati di prima necessità da parte degli insegnanti, quali strumenti utili per la propria professione, continuano a non rientrare nella lista dei beni.

Nell’area personale del sito del Ministero è stata però attivata una nuova convenzione con Poste Welfare Servizi S.p.A. (Gruppo Poste Italiane). All’interno, tra i beni di cui si può usufruire c’è la categoria Tecnologia ed Elettronica e all’interno la scontistica offerta.